Il giro turistico dell’isola varia in base all’interesse specifico del gruppo e al numero di giorni che si ha a disposizione. Un circuito comunque non dovrebbe essere inferiori a quattro giorni. L’ideale sarebbe un tour di sette, otto o nove giorni.
Un giro classico di sette giorni partendo da Cagliari potrebbe essere il seguente:
Primo giorno
Visita della città di Cagliari, in mattinata
Cagliari è la città più verde d’Italia, circondata dal mare e da due lagune di Rilevante Interesse Naturalistico protette dalla convenzione di Ramsar. Solitamente iniziamo la visita mostrando prima i quartieri moderni vicino al mare dove c’è la Spiaggia del Poetto, che con una lunghezza di 8 km è la più estesa tra le 520 spiagge della Sardegna. Parallela alla spiaggia c’è la Laguna Molentargius, un paradiso per gli ornitologi che possono ammirare e studiare centinaia di specie di uccelli acquatici migratori o indigeni tra cui i fenicotteri rosa. Una prima fermata si fa presso il Santuario della Vergine di Bonaria, dichiarata la Patrona della Sardegna. La successiva sosta panoramica sarà effettuata al Monte Urpinu, che è uno dei tanti colli di Cagliari, ci permette di avere una vista mozzafiato sulla laguna, sulla città e sul golfo degli Angeli.
La visita (a piedi) nel centro Storico del Castello medievale, costruito dai Visconti di Pisa e trasformato dagli Spagnoli, comprende: la torre di S. Pancrazio, il Palazzo Vice Regio, la Cattedrale del 13° sec, la Torre dell’Elefante, i Bastioni e le Terrazze panoramiche. Nel centro storico c’è pure la possibilità (escluso il lunedì), di visitare il Museo Archeologico Nazionale, ricco di testimonianze dal neolitico al medioevo, dove si può ammirare una collezione ricca di bronzetti nuragici e reperti del periodo Fenicio – Punico - Romano.
Dopo il giro della città c’è una sosta al centro per fare shopping.
Nel pomeriggio: Escursione a Nora
A 30 km ovest da Cagliari, Nora è stata una delle quattro città fondate dai Fenici in Sardegna verso l’ottavo secolo a.C.
Gli scavi effettuati gli anni 50 del secolo scorso mostrano soprattutto quel che rimane della città Punico - Romana. Da ammirare sono gli splendidi mosaici delle terme o delle ville patrizie, le strade pavimentate in andesite, il teatro e i templi cartaginesi della dea Tanit e del dio Esmun.
Rientro a Cagliari.
Secondo giorno
La mattina partenza da Cagliari (con il bagaglio) direzione nord.
Sosta a Barumini. Visita del sito archeologico del periodo Nuragico, risalente al bronzo medio.
La fortezza megalitica risalente al 15° secolo avanti Cristo ed è meta tutti gli anni di tantissimi turisti che amano respirare la misteriosa atmosfera dell’età del bronzo.
Il sito archeologico è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco.
Il pranzo si potrebbe fare nella zona di Oristano, magari a Cabras, la città dei pescatori, dove si produce la famosa Bottarga di muggine.
Di pomeriggio si prosegue per Bosa, dove si visita la città che si trova sotto le rovine del castello medievale dei Malaspina. Questo centro si trova sulle rive dell’unico fiume navigabile della Sardegna, il Temo.
Il viaggio prosegue costeggiando e facendo una sosta lungo una delle coste più selvagge dell’isola, sino ad arrivare ad Alghero.
Cena e pernottamento.
Terzo giorno
La mattina, escursione col battello al Capo Caccia.
Il Capo Caccia è un promontorio mesozoico in calcare alto 180 m. e distante circa otto miglia da Alghero. Presso il Capo c’è la possibilità di visitare la Grotta di Nettuno che è ricca di colonne, stupende stalattiti, laghetti interni (durata 50 minuti). Questa grotta è la più famosa tra le 350 grotte della Sardegna, ed è raggiungibile solo dal mare oppure scendendo i 656 gradini della famosa “Scala del Cabirol”, costruita negli anni cinquanta del secolo scorso, sulla parete verticale del promontorio dall’architetto Simon Mossa.
Dopo la visita della grotta si rientra in città circumnavigando l’Isola Foradada e costeggiando la Punta Giglio e la famosa baia di Porto Conte dove c’era il “ Portus Linfarum” dei romani.
Pranzo in città.
Di pomeriggio, visita guidata della città “Catalana” di Alghero, chiamata cosi dopo che essa nel 1354 fu popolata con una colonia di catalani dal Re Pietro IV di Aragona, dopo che questi occupò la città.
Cena e pernottamento.
Quarto Giorno
Partenza di mattina, con bagaglio per Castelsardo , che è una cittadina fondata dalla famiglia Doria di Genova nel 1.102. Visita guidata della città medievale. Possibilità di visitare il Museo dell’Intreccio dove si possono ammirare "Is Fassonis”, imbarcazioni d’acqua dolce fatte di giunco e usate dai pescatori di Cabras e di S. Giusta. Simili imbarcazioni si trovano pure in Egitto: I Papirus, in Perù: Las Balsas del lago Titicaca e in Persia Le Dicoa.
Questo museo si trova nel palazzo di Eleonora di Arborea moglie di Brancaleone Doria, sovrana nel 14° sec. del Giudicato di Arborea famosa per la promulgazione della Carta De Logu, considerata uno dei primi esempi di costituzione al mondo. Visita della città vecchia, dei bastioni, della chiesa S. Maria e della cattedrale.
Dopo un’ora di tempo libero per shopping c’e il pranzo.
Di pomeriggio si parte per Santa Teresa di Gallura, città fondata da Vittorio Emanuele Iº sul posto del vecchio porto romano “Longone”, e dedicata a sua moglie la Regina Maria Teresa d’Asburgo.Visita al Capo Testa, massiccio in granito che dista solo 12 km dalla Corsica. Cena e pernottamento nella zona di Palau o di Arzachena.
Quinto giorno
Escursione all’isola della Maddalena.
L’isola, la più grande dell’arcipelago omonimo, si raggiunge col traghetto che parte da Palau dopo circa 15 minuti di navigazione. Sbarcati a La Maddalena, unico centro dell’isola, si fa un tour panoramico per ammirare i suoi 45 km di coste incantevoli con vista sulle isole S. Stefano, Spargi, Budelli e Caprera, dove Garibaldi si ritirò a vita privata e visse nella sua “Casa Bianca” (oggi museo) gli ultimi 20 anni della sua vita.
Dopo alcune soste per fare le foto si rientra in città, dove ci sono: shopping e il pranzo.
Di pomeriggio si rientra col battello a Palau e si continua per fare una visita della Costa Smeralda.
Questo complesso di alberghi e ville è diventato il ritrovo dei miliardari di tutto il mondo.
Il consorzio Costa Smeralda, esiste da quando nel 1962 il principe Karim Aga Kahn, decise con altri amici dell’alta finanza, di creare delle strutture turistiche, con porti destinati a ospitare centinaia di Yachts e alberghi a 5 stelle, come l’Hotel Cervo, l’Hotel Pitrizza, l’Hotel Cala di Volpe e l’Hotel Romazzino, destinati alla alta società. Il cuore della Costa Smeralda è Porto Cervo dove faremo una visita a piedi o (a pagamento) con un trenino elettrico.
Rientro in albergo, cena e pernottamento.
Sesto Giorno
Partenza con il bagaglio per Nuoro, la città di Grazia Deledda, nobel per la narrativa nel 1926, visita del Museo Etnografico che vanta ca. 7.000 oggetti, cassapanche, arazzi, strumenti musicali, le maschere dei Mamutones, Boes, Turpos e Merdules di origine preistorica, (oggi usate durante il carnevale).
Il museo è pure chiamato “Del Costume” perché ricco soprattutto di costumi tradizionali della Sardegna.
Proseguimento per Orgosolo, paese che si trova a 800 m. di altitudine, famoso dopo il film Banditi a Orgosolo ma ancora più famoso dopo gli anni sessanta quando il professor Francesco del Casino con i suoi allievi iniziò a disegnare dei Murales sulle facciate delle case.
Visita del paese con i suoi Murales e pranzo tipico a base di porchetta arrosto e salumi, organizzato dai pastori della zona. (tempo permettendo il pranzo si fa all’aperto nel bosco).
Dopo Pranzo si visita la Sorgente Su Gologone di Oliena che è la sorgente più bella e importante dell’isola.
Cena e pernottamento a Oliena, o nelle vicinanze di Cala Gonone – Dorgali.
Settimo Giorno
Da Dorgali si può rientrare a Cagliari:
- Attraversando la Barbagia di Dorgali e Urzulei, strada panoramica che passa vicino alla Gola su Gorroppu, Passo Silana a mille metri di altitudine attraverso Baunei sino ad arrivare ad Arbatax.
- Scendendo col battello da Cala Gonone sino ad Arbatax costeggiando tutto Il Golfo di Orosei con le sue cale: Cala Luna, Cala Sisine, Cala Muriuolu, S. Maria Navarrese….
Pranzo nella Zona di Arbatax, e proseguimento per Cagliari via Solanas e Torre delle Stelle.
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